La poliritmia è l’arte di intrecciare più ritmi differenti nello stesso tempo musicale. Un linguaggio antico, che affonda le radici in culture tradizionali di tutto il mondo, ma che oggi trova spazio in ogni genere musicale, dal jazz al rock, dalla musica africana a quella contemporanea.
Un laboratorio aperto a tutti
Il Laboratorio di Poliritmia è pensato come un’esperienza accessibile e inclusiva. Basta la curiosità e la voglia di mettersi in gioco. Attraverso il corpo, la voce, strumenti a percussione e la collaborazione di gruppo, i partecipanti impareranno a:
comprendere e sperimentare la sovrapposizione di ritmi diversi,
sviluppare ascolto reciproco e coordinazione,
scoprire il piacere del “fare musica insieme”.
Un viaggio tra corpo e strumenti
Il laboratorio si articola in momenti di pratica corporea (battiti di mani, passi, vocalizzazioni) e in sessioni dedicate all’uso di strumenti come tamburi, shaker, cajón, djembé e batteria. La progressione è graduale: si parte da esercizi semplici, per arrivare alla costruzione di veri e propri intrecci poliritmici.
Perché partecipare
Per divertirsi: il ritmo coinvolge e trascina, creando energia di gruppo.
Per allenare mente e corpo: la poliritmia stimola concentrazione, coordinazione e memoria.
Per condividere: suonare insieme è un’esperienza che unisce, al di là di età e abilità.